Giovanni Bechelloni, Professore Emerito dell’Ateneo fiorentino, è nato a Cetona (SI) il 29 maggio del 1938. Si è laureato nel 1961 in Scienze Politiche presso la “Cesare Alfieri” con Giovanni Spadolini.
Si è avvicinato alla Sociologia nei primi anni Sessanta; ha introdotto in Italia importanti autori, quale, ad esempio, Pierre Bourdieu, di cui ha curato per Guaraldi la traduzione delle opere principali.
Dopo aver insegnato negli Atenei di Bari e di Napoli Orientale, ottiene la cattedra di Sociologia dei processi culturali presso l’Università Federico II di Napoli. Nei primi anni Ottanta diventa direttore dell’Istituto di Sociologia della stessa Università.
Professore ordinario alla “Cesare Alfieri” dal 1984 al 2010 à stato uno studioso di journalism studies e media studies riconosciuto a livello internazionale.
Dopo aver partecipato alla commissione ministeriale dei saggi che agli inizi degli anni Novanta definì il profilo dei corsi di studi in Scienze della comunicazione, fu determinante nell’introdurre tali studi presso l’Ateneo fiorentino, diventando il primo Presidente dei corsi di studio in Media e giornalismo e in Comunicazione strategica.
Autore prolifico e originale, ha pubblicato centinaia di saggi e oltre 20 libri. Fra questi ricordiamo Il mestiere di giornalista, L’immaginario quotidiano. Televisione e culture di massa in Italia, Diventare italiani. Coltivare e comunicare la memoria collettiva, Televisione come cultura. I media italiani tra identità e mercato, Giornalismo e post-giornalismo e il fortunatissimo Svolta comunicativa, che a cavallo del nuovo millennio ha segnato un importante cambio di paradigma negli studi sulla comunicazione.
Didatta innovativo e appassionato ha accompagnato la crescita intellettuale di tantissimi studenti, molti dei quali ricoprono ruoli significativi nel campo del giornalismo e della comunicazione.
